AZIONI LOCALI: IL PROGETTO BosCATi E LA GESTIONE FORESTALE
Un ecomuseo diffuso della castagna lariana: itinerari, scuole, microfiliere e attività territoriali per valorizzare il patrimonio forestale e castanicolo.
← Torna al progettoEsperienze e azioni che nascono dai territori
L’attività del progetto si sviluppa attraverso azioni locali mirate, con l’obiettivo di tutelare il paesaggio e definire nuovi strumenti operativi per contrastare l'abbandono delle aree boschive. Attraverso un’attenta analisi dei modelli normativi e organizzativi esistenti, il progetto ha posto le basi per la costituzione di un organismo dedicato alla gestione associata del patrimonio naturale.
La mappa del patrimonio forestale
La conoscenza del territorio è il punto di partenza per ogni azione di tutela. Per questo motivo, è stata realizzata una mappatura cartografica completa e definitiva delle superfici forestali del territorio del GAL. Queste mappe rappresentano un quadro conoscitivo fondamentale per guidare le attività del nuovo ente gestore.
Il punto di partenza: le buone pratiche di associazione forestale
A dare il via e ispirare l'intero percorso di costituzione è stato il Seminario di studio “Buone pratiche di associazione forestale”, tenutosi il 16 settembre 2025.
Questo momento di approfondimento è stato interamente dedicato alla presentazione di esperienze e modelli di aggregazione di successo per la gestione di aree boschive e zone naturali incolte, gettando le basi culturali e operative per il nuovo ente.
Il percorso di costituzione: verso Uniboschi
La creazione dell'Associazione Forestale è il risultato di un percorso partecipato che ha coinvolto attivamente la comunità, le istituzioni e gli esperti del settore.
Di seguito, le tappe che hanno portato alla nascita del progetto "Uniboschi":
I LABORATORI DI COMUNITÀ
Nel primo semestre 2025 (22 gennaio, 5 febbraio e 25 febbraio) si sono svolti laboratori sul territorio volti a valutare le condizioni operative per la gestione associata.
LA COSTRUZIONE DELL'ASSOCIAZIONE
Tra fine 2025 e inizio 2026, l'ente ha preso forma attraverso i primi tre incontri laboratoriali (18 novembre e 2 dicembre 2025, 11 gennaio 2026).
LINEE GUIDA E CONFRONTO
Il 3 febbraio 2026 è stato definito il documento di indirizzo per la futura associazione. A questo sono seguiti importanti momenti di scambio, come l'incontro sulla cooperazione con il GAL Garda Valsabbia (25 febbraio 2026) e una riunione di approfondimento sul territorio bergamasco (9 marzo 2026).
LA NASCITA DI UNIBOSCHI
Il 9 giugno 2026 si è tenuta la presentazione delle linee guida dell’Associazione Forestale delle Colline Bergamasche e la condivisione del documento “Linee guida – Progetto di Associazione Forestale”.
Sviluppo del progetto,
strumenti operativi e volontariato
Parallelamente al percorso partecipativo, il progetto ha definito gli strumenti gestionali per la futura associazione, realizzando il Business Plan previsionale dell’ente. Sono state inoltre effettuate attività di scouting, rilevazione delle superfici conferibili e incontri con soggetti pubblici e privati interessati all’adesione. Formazione e coordinamento dei gruppi di volontariato ambientale attivi nei vari Comuni, per garantire una presenza costante e competente sul territorio.
Sensibilizzazione e valorizzazione
dei servizi ecosistemici
Per promuovere il valore ambientale, sociale ed economico delle aree boschive e dei loro servizi ecosistemici, sono state organizzate diverse iniziative rivolte a cittadinanza, amministratori e proprietari forestali:
- "Uniboschi al via": una giornata di presentazione pubblica dell’Associazione Fondiaria Forestale delle Colline Bergamasche.
- Incontri "a tu per tu": momenti di dialogo diretto con i cittadini e i soggetti interessati.
- Articolo su InfoSostenibile: pubblicazione del pezzo “Uniboschi, la nuova alleanza per la cura dei boschi collinari”, per divulgare il tema della cura dei boschi.
- Articolo su Eco di Bergamo: uscita dell'articolo “Nasce «Uniboschi», insieme contro dissesto e abbandono”, per spiegare come privati ed enti pubblici possano conferire la gestione dei propri terreni.
Insieme per un obiettivo condiviso
Attività condivise, ricerca e momenti di confronto mettono in connessione territori, comunità e nuove visioni di gestione del paesaggio forestale.
Esplora le azioni comuniIniziativa organizzata nell'ambito del progetto di cooperazione SRG06 BosCATi – Boschi e CAstagneti nei Territori rurali