

Colline solidali
INCONTRI APERTI-OPEN SPACE
PER ACCOMPAGNARE I SOCI E LE FORZE VIVE DEL TERRITORIO DEL GAL ALL’DENTIFICAZIONE DI INIZIATIVE PRIORITARIE PER LO SVILUPPO SOCIO ECONOMICO DELLE COLLINE BERGAMASCHE…
SCOPO: coinvolgimento attivo del territorio
INCONTRI REALIZZATI: 3 incontri
PROGETTI PROPOSTI:2 progetti
Colline solidali
NUOVI SERVIZI DI SOSTEGNO AGLI ANZIANI
Il progetto Colline Solidali, promosso dalla Cooperativa Bergamo Sanità come soggetto attuatore della ricerca-azione, con il sostegno del Bando GAL 2025 (misura SRG07 – Cooperazione per lo sviluppo rurale, smart village), nasce per rispondere alle sfide poste dall’aumento della popolazione anziana nelle Colline Bergamasche: rarefazione delle reti familiari, isolamento, difficoltà di accesso alle RSA, necessità di nuove forme di residenzialità leggera e sostegno ai caregiver familiari.
Il progetto, previsto da settembre 2025 a dicembre 2026, coinvolge i Comuni di Ponteranica, Cenate Sopra, Nembro e altri eventuali Comuni interessati. Colline Solidali mira a sperimentare soluzioni innovative di cura e assistenza domiciliare per gli anziani, come forme di senior co-housing, housing intergenerazionale e dispositivi domotici interattivi, per garantire sicurezza, autonomia e qualità della vita agli anziani nel proprio contesto locale.
OBIETTIVI
- Analizzare la fattibilità di nuove forme di residenzialità leggera per anziani, sostenibili e rispondenti alle esigenze delle famiglie.
- Individuare soluzioni condivise e percorsi sperimentali nei Comuni aderenti, attraverso una ricerca-azione partecipata.
- Rafforzare la filiera del welfare locale supportando i caregiver familiari e integrando le nuove tecnologie di assistenza domiciliare.
ATTIVITÀ PREVISTE
- Analisi delle criticità sociali ed economiche legate alla popolazione anziana nei territori coinvolti.
- Studio e proposta di modelli di housing innovativi: senior co-housing, housing intergenerazionale, co-housing diffuso.
- Verifica delle condizioni di attivazione di nuovi servizi sociali domiciliari non sanitari.
- Sperimentazione di dispositivi domotici di ultima generazione per monitorare in sicurezza le condizioni degli anziani.
- Messa a disposizione di strumenti di facile utilizzo per famiglie e caregiver, per migliorare l’assistenza e l’allerta in caso di emergenze.
- Coinvolgimento attivo di Comuni, Ambiti Territoriali, ATS, ASST e altri enti locali per integrare i nuovi servizi con i progetti già attivi sul territorio.